Fibromialgia – Sintomi

  • Dolore muscolare:

In alcuni casi è localizzato (le sedi più frequenti sono il collo, le spalle, la schiena, le gambe), ma talora è diffuso in tutto il corpo.

  • Tensione muscolare:

E’ causa di dolore, rigidità, facile affaticabilità (è come se i muscoli lavorassero costantemente per cui si esauriscono con grande facilità: questo significa che il paziente si sente sempre stanco e si affatica anche per minimi sforzi). La tensione muscolare spesso si riflette a livello dei tendini, che diventano dolenti in particolare nei loro punti di inserzione (entesi); questi punti dolenti tendinei, insieme ad alcuni punti muscolari, evocabili durante la visita medica con la semplice palpazione, sono una caratteristica peculiare della fibromialgia e vengono definiti “tender points”.

  • Rigidità:

Generalizzata o localizzata (dorso, collo, cingoli scapolari); è presente soprattutto al risveglio.

  • Cefalea:

Spesso ha un andamento cronico; può essere associata a dolore mascellare o mandibolare.

  • Acufeni:

Fischi e ronzii all’interno delle orecchie.

  • Disturbi della sensibilità:

Formicolio, senso di intorpidimento o addormentamento diffusi a tutto il corpo o localizzati alla sola metà destra o sinistra.

  • Disturbi del sonno:

Insonnia o mancanza di un sonno ristoratore (il paziente si sveglia stanco).

  • Disturbi gastrointestinali:

Acidità gastrica, dolori addominali, dispepsia; inoltre nel 60% dei pazienti è presente la sindrome del “colon irritabile”.

  • Disturbi urinari:

Aumentata frequenza dello stimolo ad urinare o vera e propria urgenza minzionale.

  • Alterazioni della temperatura:

Percezione distorta della temperatura corporea; eccessiva intolleranza al freddo o al caldo.

  • Alterazioni dell’equilibrio:

Senso di instabilità, sbandamento e vertigini.

  • Disturbi cognitivi:

Difficoltà di concentrazione, confusione mentale e perdita della memoria a breve termine.

  • Disturbi a carico degli arti inferiori:

Crampi o movimenti incontrollati delle gambe che si manifestano soprattutto di notte (sindrome delle gambe senza riposo).

  • Altri disturbi:

Tachicardia, allergie stagionali o alimentari; alterazioni del ciclo mestruale; riduzione della libido sessuale; ansia, depressione.