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Dott. Pietro Maurizio La Porta

Specialista in Reumatologia - Perfezionato in Ecografia  Clinica e Muscoloscheletrica

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L’osteoartrosi è la malattia reumatica più frequente; in Italia rappresenta da sola  il 73% circa delle malattie reumatologiche interessando circa 4 milioni di persone. Può colpire praticamente tutti gli essere vertebrati ed è  la malattia più diffusa , in particolare nella popolazione di età media e senile. Rappresenta inoltre uno dei più frequenti motivi di ricorso a visita medica negli ambulatori del medico di medicina generale. Colpisce più frequentemente le donne e tale maggior frequenza è più evidente dopo i 60 anni; complessivamente si può affermare che  la forma sintomatica interessa il 9.6% degli uomini ed il 18% delle donne oltre i 60 anni.

Segni radiologici di artrosi si possono riscontrare in oltre l’80% delle persone oltre i 50 anni;  di questi circa un quarto presenta dolore ed impotenza funzionale articolare.
Le
sedi più frequentemente colpite sono in ordine decrescente:

  1. Colonna lombare (spondiloartrosi lombare)
  2. Colonna cervicale (cervicoartrosi)
  3. Ginocchio (gonartrosi)
  4. Anca (coxartrosi)
  5. Colonna vertebrale in toto (spondiloartrosi)
  6. Mani
  7. Piedi
  8. Altre sedi
L'osteoartrosi si può classificare in primaria e secondaria:

Artrosi primaria

Insorge in una articolazione sana senza una causa apparente; è dunque legata ad un’alterazione metabolica primitiva della cartilagine articolare e riconosce una predisposizione genetica; colpisce prevalentemente soggetti di età più giovane.
Può essere  localizzata o generalizzata.
La forma localizzata può colpire qualsiasi articolazione: ginocchia, spalle, anche, piccole articolazioni delle mani (in particolare le interfalangee distali e la trapezio-metacarpale del 1° dito), i tratti cervicale e lombare della colonna vertebrale, e i dischi intervertebrali, mentre meno spesso sono colpite le interfalangee prossimali, le articolazioni del piede e i polsi.
La forma generalizzata prevede invece  l’interessamento di almeno tre delle articolazioni sopra citate.

Artrosi secondaria

È legata a diverse cause correlate con  il processo degenerativo;
Vi sono molte condizioni patologiche che possono portare a quadri di artrosi secondaria:
  • Deformità articolari: malformazioni, distacchi epifisari, traumi, etc…
  • Malattie articolari infiammatorie: artrite reumatoide, gotta, etc…
  • Malattie metaboliche, endocrine ed infettive;
  • Fattori nutrizionali e obesità;
  • Eccessive sollecitazioni meccaniche;
  • Invecchiamento;